“Istituzione del Servizio di Psicologia di Base”
Il Consiglio Regionale ha approvato il 27 luglio 2020 la legge per istituire il Servizio di Psicologia di base presso i distretti sanitari delle ASL della Campania. Primo testo organico e compiuto tra tutte le regioni italiane, rispetto alle quali abbiamo poi fatto da modello e da apripista. Una legge di civiltà indispensabile che, tuttavia, è stata impugnata dal Governo davanti alla Corte Costituzionale che, dopo quasi un anno e mezzo, con sentenza del 13.12.2021, ne ha dichiarato definitivamente la costituzionalità e quindi la validità a tutti gli effetti.
Non si può parlare di salute senza includere il concetto di salute psicologica. La legge integra all’assistenza sanitaria di base, un servizio per intercettare, gestire e curare i disturbi psicologici, le problematiche comportamentali ed emotive, spesso inespresse, della nostra popolazione, non solo conseguenti alla pandemia. I cittadini campani possono contare oggi sulle cure, oltre che dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, anche degli psicologi.
Stretta è la collaborazione con la medicina di base per intercettare i pazienti con disagio.
Una legge che ha anche un positivo risvolto occupazionale per tanti giovani psicologi che hanno i titoli e le competenze per iscriversi negli elenchi degli psicologi di base delle Asl.
Il 4 luglio 2022, abbiamo illustrato il Regolamento attuativo della legge e nel luglio 2023 abbiamo affidato i primi 146 incarichi.
Un apposito Osservatorio regionale, istituito dalla stessa legge, indirizza, programma e controlla le attività dello psicologo di base.
La commissione che presiedo ha dato un contributo decisivo per reperire le risorse necessarie al funzionamento della legge per un servizio di civiltà che speriamo possa estendersi con provvedimenti del Parlamento e del Ministero della Sanità al resto del paese e trovare una idonea copertura di risorse.